EMDR Assessment per Bambini
I ricordi diventano Stelle
Una risorsa gratuita per i professionisti EMDR
“I ricordi diventano stelle” è un opuscolo illustrato nato dall’esperienza clinica con bambini e preadolescenti e progettato per accompagnare le fasi 3-7 del protocollo EMDR attraverso un linguaggio narrativo, simbolico e visivo.
Nel lavoro con i bambini, soprattutto quando il linguaggio verbale risulta limitato o l’attivazione emotiva rende difficile raccontare ciò che si prova, immagini, metafore e strumenti concreti possono facilitare l’accesso all’esperienza interna e sostenere il mantenimento dell’attenzione duale.
L’opuscolo utilizza la metafora del viaggio nello spazio per trasformare il protocollo EMDR in un’esperienza vicina al mondo infantile. Il bambino diventa un piccolo esploratore che, accompagnato dal terapeuta, attraversa le proprie “nebulose”, rappresentazione dei ricordi disturbanti, fino a trasformarle in “stelle”, simbolo di ricordi elaborati e integrati nella propria storia.
Lo strumento è stato realizzato nel rispetto del protocollo EMDR e non rappresenta una sua modifica, ma una traduzione evolutiva e grafica delle sue fasi centrali, pensata per facilitare il lavoro clinico con bambini e preadolescenti.
Cosa troverai all’interno
L’opuscolo accompagna il terapeuta e il bambino nelle fasi 3-7 del protocollo EMDR, offrendo un supporto illustrato per ciascun passaggio.
Fase 3 – Assessment
Il bambino viene guidato nell’identificazione di:
– il ricordo target;
– l’immagine più disturbante;
– la credenza negativa;
– la credenza positiva desiderata;
– le emozioni associate;
– le sensazioni corporee;
– il livello di disagio percepito (SUD);
– la validità della cognizione positiva (VoC).
Fase 4 – Desensibilizzazione
La metafora del viaggio spaziale accompagna il bambino durante il processamento del ricordo, aiutandolo a rimanere orientato all’interno del percorso terapeutico e a mantenere il contatto con il presente.
Fase 5 – Installazione
Attraverso immagini e metafore, il bambino viene guidato a consolidare la cognizione positiva e le nuove informazioni adattive emerse durante l’elaborazione.
Fase 6 – Scansione corporea
Il materiale favorisce l’osservazione delle sensazioni corporee residue con un linguaggio semplice e accessibile, aiutando il bambino a sviluppare una maggiore consapevolezza del proprio corpo.
Fase 7 – Chiusura
L’opuscolo accompagna la conclusione della seduta attraverso attività orientate alla regolazione emotiva, favorendo il ritorno a uno stato di sicurezza e stabilità prima di terminare il lavoro.
Perché utilizzare uno strumento illustrato?
Molti bambini faticano a esprimere verbalmente emozioni, pensieri e sensazioni corporee, soprattutto quando il sistema nervoso è fortemente attivato. Un supporto visivo può rendere il percorso terapeutico più accessibile e meno impegnativo dal punto di vista emotivo.
L’utilizzo di immagini e metafore può contribuire a:
– facilitare l’espressione delle emozioni;
– rendere più comprensibili i diversi passaggi del protocollo EMDR;
– aumentare il senso di sicurezza e prevedibilità;
– sostenere il mantenimento dell’attenzione duale;
– favorire il coinvolgimento del bambino durante la seduta;
– trasformare concetti complessi in un linguaggio vicino al suo mondo.
Naturalmente, ogni terapeuta potrà adattarne l’utilizzo in base all’età, alle caratteristiche evolutive e ai bisogni specifici del bambino.
A chi è rivolto
Questa risorsa è destinata esclusivamente a psicoterapeuti formati in EMDR che lavorano con bambini e preadolescenti.
L’opuscolo non costituisce un protocollo autonomo e non sostituisce la formazione EMDR, ma rappresenta uno strumento di supporto clinico da utilizzare secondo il giudizio professionale del terapeuta.
Download gratuito
Puoi scaricare gratuitamente l’opuscolo cliccando sul pulsante qui sotto.
Mi auguro che questo materiale possa diventare uno strumento utile nella tua pratica clinica quotidiana e contribuire a rendere il percorso EMDR ancora più accessibile, coinvolgente e rispettoso dei tempi e delle modalità comunicative dei bambini.
Buon lavoro!
