3347818040 per un Primo Colloquio con la Dott.ssa Marrone

DOMANDE FREQUENTI


La Psicoterapia è molto Costosa?

FALSO

Questa idea deriva dalla diffusione della classica psicoanalisi Freudiana, che alle sue origini prevedeva fino a tre sedute settimanali e si prolungava talvolta anche per un decennio.
Oggi esistono diversi approcci, più brevi e più mirati.
Personalmente offro la possibilità di usufruire di pacchetti di quattro sedute a costi vantaggiosi nonché della possibilità di diradare gli appuntamenti con una frequenza quindicinale.
Solo dopo aver trovato giovamento nei primi quattro incontri, si può decidere se proseguire o meno.

La Psicoterapia deve durare tanto?

FALSO

Si è soliti pensare che recarsi dallo psicoterapeuta significhi prendersi un impegno che durerà necessariamente molti anni. Questo può scoraggiare chi avrebbe bisogno di un breve supporto e magari indurlo a rinunciarvi per paura di non poterlo sostenere economicamente.

Tale timore nasce dal fatto che negli anni passati “l’analisi personale” effettivamente durava anni, a volte tutta la vita.

In realtà oggi, esistono diverse possibilità e tipi di percorsi che riescono a risolvere comuni problemi in poco tempo (spesso entro le dieci sedute) e che lasciano comunque al paziente la scelta del momento più adatto in cui sospendere o interrompere il suo percorso.

Iniziare un percorso psicologico è una sconfitta?

FALSO

Purtroppo a causa della cultura dilagante in Italia, per molti, iniziare un percorso psicologico rappresenta ancora una sconfitta: il dover ammettere di non riuscire a risolvere un problema da soli.

In realtà, chi decide di cominciare un percorso di aiuto, dimostra di avere il coraggio di mettersi in discussione e intende

Andare in Psicoterapia significa essere matti?

FALSO

Molto spesso si pensa che chi vada in terapia sia malato o pazzo.

Purtroppo questa visione dipende dal fatto che in Italia c’è ancora scarsa cultura in merito. In realtà lo psicoterapeuta non lavora sui disturbi psichici né sulle malattie mentali. In questi casi il paziente è inviato a uno psichiatra.

In un percorso psicoterapeutico, invece, l’obiettivo è quello aiutare la persona ad attuare una riflessione personale per il raggiungimento di una maggiore consapevolezza di sé e del proprio potenziale o, più semplicemente, per trovare una soluzione a un problema.

Fare una Psicoterapia significa soffrire?

FALSO

Credenza molto diffusa è quella che vede la psicoterapia come qualcosa di difficile, doloroso e amaro. Erroneamente si pensa che per cambiare sia necessario passare per atroci sofferenze e fiumi di lacrime. In realtà, il dolore è un’esperienza inevitabile con cui tutti dobbiamo fare i conti e la

sofferenza nasce proprio dai nostri tentativi di evitarlo, ignorarlo o rinnegarlo. La psicoterapia non necessariamente s’incentra sul dolore (salvo non si tratti, per esempio, dell’elaborazione di un lutto o di una delusione d’amore).

La maggior parte delle volte si lavora sulle risorse positive del cliente e le sedute possono essere anche momenti allegri e carichi di soddisfazione.

Quando si deve prendere in considerazione la Psicoterapia?

 

I motivi che possono spingere una persona a chiedere una psicoterapia sono molteplici. In generale, la psicoterapia è di aiuto quando la persona sente di poter fare di meglio di sé e della propria vita.

In particolare, la terapia può essere di beneficio quando:

  • Senti un travolgente, prolungato senso di impotenza e tristezza.
  • I problemi non sembrano andare meglio nonostante i tuoi sforzi e l’aiuto di familiari e amici.
  • Hai difficoltà di concentrazione o senti stanchezza anche nello svolgere normali attività quotidiane.
  • Ti preoccupi eccessivamente, ti aspetti il peggio e temi di non farcela.
  • Sei spesso ansioso, triste, giù di morale, irrequieto o insoddisfatto.
  • La vita non sta andando come te la immaginavi.
  • E’ finita una relazione importante oppure non sai perché soffri tanto in una relazione d’amore.
  • Non sai il perché, ma non ti senti felice.

Questi sono solo alcuni dei motivi che potrebbero indurre a cercare uno psicologo a Napoli. Sei stai leggendo queste righe, probabilmente sei già consapevole che qualcosa in questo momento della tua vita “potrebbe andare meglio”. Se è così, ti invito a leggere ancora sotto oppure a  contattarmi.

Cosa aspettarsi dalla Psicoterapia?

 

Quando si inizia a considerare l’idea di iniziare un percorso psicologico, è facile sentirsi in ansia al pensiero del primo incontro. Prendere la decisione di ricevere un aiuto per affrontare una situazione è un primo passo importante che già di per sé costituisce un’azione lodevole.

Sapere cosa aspettarsi da una prima sessione di consulenza potrebbe aiutare a superare l’esitazione del primo contatto. Per questo, potrebbe essere utile sapere alcune domande che vengono poste in sede di primo colloquio al fine di acquisire una prima comprensione del problema.

Di seguito alcune domande che potrebbero essere poste:

Perché sei in cerca di consulenza? È molto probabile che verrà chiesto il motivo che ti ha spinto qui. Questa è la tua occasione per discutere del problema e delle aspettative sulla consulenza.

Qual è la tua situazione attuale e la tua storia personale? E ‘importante che tu racconti di te e del tuo problema ma non è necessario che tu lo faccia in un modo preciso. Sarà compito del terapeuta condurti dove lui ritiene opportuno che tu vada, ponendoti domande via via più specifiche.

Quali sintomi stai vivendo? I sintomi non sono solo qualcosa da eliminare. Spesso contengono informazioni utili alla risoluzione del problema. Parlane apertamente e senza esitazioni.

Si consiglia di essere il più possibile onesti e aperti nel rispondere alle domande, al fine di ottenere il massimo dalle diverse sessioni di consulenza.

 

Come posso essere sicuro della professionalità di uno Psicoterapeuta?

 

Puoi verificare personalmente se lo specialista da te trovato risulti regolarmente iscritto all’Albo professionale di appartenenza.

Per controllare la mia iscrizione all’Albo degli Psicologi della Campania, clicca qui.